Antonino INDOVINA

 

Termini Imerese (Palermo)    4 Novembre 1836   ~  19 Marzo 1925

Antonino Indovina visse ed operò a Termini Imerese (in provincia di Palermo) e nel suo Comprensorio. Conseguì il Diploma di Perito Urbano e divenne Imprenditore Edile, definendosi “Capo Maestro Costruttore” e dedicandosi alla realizzazione di opere di Ingegneria edile e stradale sia pubbliche che private.

Iniziò a eseguire figure presepiali per diletto fin dalla età di circa 12 anni, senza abbandonare più tale inclinazione e raggiungendo una produzione complessiva di parecchie centinaia di esemplari. Ogni anno era solito costruire presepi per beneficenza nelle varie Chiese della sua città natale e realizzava ancora i suoi “pastori” alla veneranda età di 89 anni, alle soglie della sua scomparsa.

Soggiornò più volte negli Stati Uniti d’America, non facendo mancare anche in quella terra la sua inesauribile produzione di nuove figure presepiali, riscuotendo pure l’elogio della stampa americana.

L’opera di Antonino Indovina non si limita alla vastissima produzione di statuine presepiali, ma spazia fino alla realizzazione di scene dai Vangeli come la “Disputa con i Dottori nel Tempio”, la “Crocifissione” e i carri trionfali della “Resurrezione” e della “Immacolata”; numerosi gruppi raffigurano anche “la Strage degli Innocenti”.

L’autore realizzò inoltre, a grandezza naturale, alcune statue di “Santi” e una “Deposizione” che si trova nella Maggior Chiesa di Termini Imerese; pure a Termini Imerese, nella chiesa della Gancia, trova posto, sotto un altare, una ricca “Rappresentazione delle Anime del Purgatorio”.

Della sua numerosissima produzione oggi restano pochi esemplari, essendo la grandissima parte di essi andata perduta o dispersa per le più svariate vicissitudini.